Come si svilupperà il Progetto

La prima fase, lunga più di un anno, è quasi terminata: gli artisti che hanno aderito al progetto sono molti e sono stati tutti generosi, partecipi alle finalità di TREES GIVE US LIFE. (https://artexperiencenergies.org/2020/08/29/artisti-del-progetto-trees-give-us-life/)

La mia riconoscenza va a tutti loro, che hanno permesso di costruire il basamento per far crescere questa avventura, che avrà il suo compimento con la realizzazione di una nuova area verde a Venezia, un’area residenziale che sarà soprattutto al servizio dei cittadini di Venezia, per valorizzare parti di città vissute tutti i giorni dai residenti: perchè Venezia vive nei suoi campi, calli, fondamenta, rii, canali.

La seconda fase sarà dedicata alla mostra espositiva dei lavori presentati dagli artisti, che saranno allestiti in una zona molto particolare e importante: una zona produttiva della città, del passato e del presente, dove la produttività si è alleata con l’arte, in un contesto veramente speciale.

La terza fase verrà realizzata dall’acquisizione da parte di chi vorrà apprezzare i lavori esposti, sia visitando direttamente la mostra sia poi in seguito nel sito, dove verranno pubblicate tutte le opere, l’autore e il destinatario, il valore delle opere.

Tutto ciò avrà conclusione nella realizzazione del progetto del verde a servizio di un’area residenziale, aperta al pubblico.

Anita Cerpelloni

L’arte può salvare il mondo?

Questa domanda può lasciare dubbi in molte persone.

L’arte ha una grande capacità di migliorare tutto ciò che tocca e ciò che ha attorno a se stessa: di questo sono profondamente convinta ed è questo che mi spinge e mi da la convinzione per costruire questo progetto, insieme a chi partecipa e parteciperà.

Come ho già scritto, viviamo in tempi difficili, ma esistono le possibilità tecniche, scientifiche, mediche, sociali nonchè economiche per poter anche in questo momento storico costruire migliori condizioni di vita sulla terra.

C’è bisogno del contributo grande o piccolo di tutti noi.

La Terra vive con i suoi abitanti e loro hanno bisogno di una Terra che mantenga buone condizioni di vita per loro.

Gli alberi ci donano la vita e quindi prendersi cura di essi e aumentare le estensioni di piante aiuta tutti.

Exhibition in working-progress

I tempi che stiamo vivendo non sono facili, ma è necessario avere fiducia nel futuro e in quello che ancora ci riserva.

I preparativi dell’esposizione a Venezia nella sede di Thetis all’Arsenale Nord di Venezia continuano e quindi questo progetto sta proseguendo con l’aiuto di tutti gli artisti che hanno aderito e continuano aderire: vi ringrazio tutti.

Trovate le informazioni di ogni artista (ancora in progress) e alcune immagini delle opere da loro prodotte. Quando tutte le opere saranno allestite ci sarà ampia visione anche di queste.

La finalità di questo progetto è quella di poter valorizzare una zona verde residenziale di Venezia con nuove piantumazioni di alberi e piante ornamentali con il contributo degli artisti che generosamente hanno donato le opere e degli acquirenti delle opere, tutto il ricavato servirà per realizzare questo progetto per la città di Venezia.

Ringraziamenti sentiti vanno anche a tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo progetto, in particolare a Thetis che ha messo a disposizione lo spazio espositivo.

PROGETTO: TREES GIVE US LIFE

TREES GIVE US LIFE

Il progetto nasce da un’idea molto semplice: piantare più alberi possibile nei prossimi anni.

Come unire la difesa dell’ambiente e l’arte?

Ripercorrendo alcune tappe del passato, già alcuni artisti si sono interrogati e hanno realizzato interventi sulla natura da cui prendere spunto.

Nel 1982J. Beuys viene chiamato a partecipare alla 7° edizione di DOCUMENTA e decide di farlo iniziando a vendere 7.000 pietre di basalto per finanziare la piantumazione di 7.000 querce a Kassel.

Il progetto si è concluso nel 1987 quando il figlio dell’artista ha piantumato l’ultimo albero, dopo la morte del padre.

Nel 1998 il fotografo naturalista Sabastiano Salgado e sua moglie Lelia Deluiz Waanick Salgado lanciano un grande progetto: Istituto Terra per piantumare una parte di foresta e ripopolare con insetti, uccelli e pesci il luogo. Sono riusciti a raccogliere fondi per ripiantare 2 milioni di alberi, trasformando completamente 1.502 ettari di terra, recuperando un pezzo di foresta fluviale a Minas Gerais (Brasile).

Ciò che accumuna questi progetti è la volontà di raggiungere un obiettivo concreto.

Gli artisti si sono fatti portavoce della natura, che è minacciata nel suo equilibrio con l’uomo.

Spesso si dimentica che con gli alberi scompare un prezioso patrimonio culturale dell’umanità e troppo spesso l’uomo dimentica che gli alberi permettono la vita sulla Terra con la loro semplice produzione di ossigeno e di compensazione ambientale.

Gli sbalzi climatici non ultimo quello delle devastazioni sui nostri monti e pianure, come quello in Siberia e Alaska ancora in atto, in altre parti della Terra avvengono fenomeni allarmanti, tutti questi fatti hanno dimostrato che è necessario un impegno di ciascuno con azioni concrete, dando un piccolo contributo per la piantumazione di un albero.

Questo progetto parte dalle persone e per le persone.

Alcuni artisti hanno deciso di aderire a questa iniziativa con esposizioni delle loro opere, ciascuna valorizzando la propria identità artistica.

“L’uomo e la natura con animo riunito costruiranno un nuovo mondo.” ( J. Beuys)

                                                           Progetto di ART EXPERIENCE ENERGY – Venezia

                                                           Ideato da Anita Cerpelloni

                                                          

ARTISTI aderenti a “Trees give us life”

Alfredo Furlani (https://artexperiencenergies.org/alfredo-furlani/);
Alicia Antich (https://artexperiencenergies.org/alicia-antich/);
Anita Cerpelloni (https://artexperiencenergies.org/anita-cerpelloni/);
Anna Cottone (https://artexperiencenergies.org/anna-cottone/);
Anna Fanigina (https://artexperiencenergies.org/anna-fanigina/);
Arianna Papini (https://artexperiencenergies.org/arianna-papini/);
Asako Hishiki (https://artexperiencenergies.org/asako-hishiki/);
Chen Li (https://artexperiencenergies.org/chen-li/);
Claire Zakiewicz (https://artexperiencenergies.org/claire-zakiewicz/);
Clarice Zdanski (https://artexperiencenergies.org/clarice-zdanski/);
Claudia Corò (https://artexperiencenergies.org/claudia-coro/);
Grazia Simeone (https://artexperiencenergies.org/grazia-simeone/);
Hans Schlimbach (https://artexperiencenergies.org/hans-schlimbach/);
Irina Ozarinskaya (https://artexperiencenergies.org/irina-ozarinskaya/);
Josep Maria Compte ( https://artexperiencenergies.org/josep-maria-compte/);
Kate Kalniete (https://artexperiencenergies.org/kate-kalniete/);
Kathy Frate (https://artexperiencenergies.org/kathty-frate/);
Katia Margolis (https://artexperiencenergies.org/katia-margolis/);
Katrin Magens (https://artexperiencenergies.org/katrin-magens/);
Lara De Sio (https://artexperiencenergies.org/lara-desio/);
Lia Malfermoni (https://artexperiencenergies.org/lia-malfermoni/)
Luana Segato (https://artexperiencenergies.org/luana-segato-luse/)
Marco Rossignoli (https://artexperiencenergies.org/marco-rossignoli/)
Maria Calò (https://artexperiencenergies.org/maria-calo/);
Mark Edward Smith (https://artexperiencenergies.org/mark-edward-smith/);
Petra Gartner (https://artexperiencenergies.org/petra-gartner/);
Pietro Scarso (https://artexperiencenergies.org/pietro-scarso/);
Roberta Gasperi (https://artexperiencenergies.org/roberta-gasperi/);
Silvia Braida (https://artexperiencenergies.org/silvia-braida/);
Tatiana Lapteva (https://artexperiencenergies.org/tata-cat/);
Teo De Palma (https://artexperiencenergies.org/teo-de-palma/);
Thomas Denlinger (https://artexperiencenergies.org/thomas-denlinger/);
Vittorio Tonon (https://artexperiencenergies.org/vittorio-tonon/);

Lettera aperta/ Letter

Cari artisti,

finalmente cerco le parole per scrivervi.

Già un mese fa volevo scrivervi, ma poi la situazione sanitaria in Italia ha monopolizzato tutti i nostri pensieri e anche preoccupazioni.

Chiusi nelle nostre case ogni giorno abbiamo ascoltato notizie gravi, sempre più gravi.

Già da qualche settimana è stata dichiarata dall’ OGM una situazione di pandemia mondiale e ne siamo stati tutti toccati.

Ho vissuto come in apnea in questo ultimo mese, ora la situazione in Italia sembra un po’ migliorare, ma la ripresa di una vita normale e attiva non è ancora possibile. In altri paesi sia europei sia in altri continenti sta arrivando ora il periodo più grave, tutti dobbiamo stare attenti e solidali.

Da qualche giorno sto pensando di scrivere a tutti voi: mi sono chiesta se ha ancora senso promuovere il progetto “Trees give us life” e mi sono detta che l’arte può portare la Bellezza e la Speranza in tutto il mondo.

Allora ho trovato la forza e la speranza per scrivere e invitarvi a partecipare all’esposizione a Venezia delle vostre opere, con le quali realizzare la piantumazione di nuovi alberi in una zona residenziale di Venezia.

TREES GIVE US LIFE vorrei che potesse essere un Progetto di speranza nell’Arte, che possa davvero migliorare il mondo intero e la vita dei suoi cittadini.

Anita Cerpelloni

Dear Artists,

At last I can find the words to write to you.

I wanted to write already a month ago, but the health situation in Italy  monopolised all our attention and worry. Being closed up in our homes all the time, we listened to the worsening news. In fact, the OGM declared a world pandemic some weeks ago and we have all been affected by that.

I have lived in a state of suspension for the last month. Now the situation seems to have improved in Italy, but a return to a normal and active life is not yet possible. In other countries throughout the world the peak period has yet to arrive, and Italy also has to remain attentive and supporting.

I have been reflecting for some days whether to write to you. I have asked myself if it makes sense to endorse the project “Trees Give Us Life”. Art can bring Beauty and Hope to everyone, so I have found the force and hope to write and invite you once again to participate in the Venetian exhibit

with your works. The result will be a planting of new trees in a residential are of Venice.

“Trees Give Us Life” wishes to be a Project of Hope in Art and can truely improve the whole world and the people who live on her.

Many thanks.

Anita Cerpelloni

TO PARTECIPATE ( English)

TO PARTICIPATE

If you are an artist who holds environmental difficulties close to your heart and would like to participate in the project “Trees Give Us Life”, please write to artexperiencenergy@gmail.com. Send also your CV and photos of the work which you wish to exhibit in a big collective exposition in Venice, which will sustain this project.

Your work will contribute to improving gardens and public green areas throughout Venice and at the same time the exposition in a very special space will make you known.

Looking forward to hearing from you!

ART and NATURE (English)

Art and Nature is a combination which has gone together throughout the history of art. From ancient times to the present day, Nature has profoundly inspired artists from all ages.

In this era, the relationship between People and Nature has widened to the point of causing the disappearance of vast natural and manmade environments. This reality is not everywhere but certainly in many parts of the world and caused by various serious conditions, which lead, as we have already seen, to the demise of Nature. As in the past, artists can contribute to attracting attention to this subject by emphasising the valuable creation of a green space in a city such as Venice.

Thank you for participating.

Anita Cerpelloni

TREES GIVE US LIFE (English)

TREES GIVE US LIFE

The project grew out of a very simple idea: to plant as many trees as possible in the coming years.

How to combine environmental protection and art?

Artists have already begun to reflect and to work on this theme by reviewing past experiences and have drawn inspiration from nature to produce new work.

In 1982, J. Beuys was asked to participate in the 7th edition of DOCUMENTA. He decided to sell 7,000 basalt stones in order to finance the planting of 7,000 oaks in Kassel. The project ended in 1987 when the artist’s son planted the last tree after his father’s

death.

In 1998 the nature photographer Sabastiano Salgado and his wife Lelia Deluiz Waanick

Salgado launched a big project, Istituto Terra, in order to replant a part of the forest and repopulate the area with insects, birds and fish. They managed to raise funds to replant 2 million trees, completely transforming 1,502 hectares of land and recovering a piece of river forest in Minas Gerais (Brazil).

What reinforces these projects is the will to reach a concrete goal. Artists have proclaimed themselves the spokespersons of nature, which is being threatened in its relationships to human beings.

We often forget that a precious human and cultural heritage disappear when trees disappear. Too often we forget that trees allow life on Earth by simply producing oxygen and giving back to the environment.

The climatic changes we are experiencing, such as the devastations in our mountains and flatlands, like the one in Siberia and Alaska still in progress, are examples of alarming phenomena taking place all over the Earth. These events have shown that everyone needs to commit with concrete actions by giving a small contribution to plant a tree.

This project starts with people and for people.

Many artists have decided to join this initiative with exhibitions of their works, which also help to enhance their artistic identity.

“Humans and nature with a reunited soul will build a new world” (J. Beuys)

Art Experience Energy – Venice

Conceived by Anita Cerpelloni

ARTE & NATURA

Arte e Natura è un binomio che va di pari passo in tutta la storia dell’arte, dai tempi più antichi ai giorni nostri, la Natura ha contribuito largamente all’ispirazione degli artisti di tutte le epoche.

In questa epoca in cui il rapporto tra Uomo e Natura si è così allontanato, non da parte di tutti ma certamente in molte parti del mondo, per cause diverse, comunque gravi, che possono comportare, come è già avvenuto, a scomparse di ambienti naturali e antropici molto vasti: gli artisti possono date il loro contributo, come già molte altre volte, per richiamare l’attenzione su questi temi e dare un contributo per la nascita e la valorizzazione di uno spazio verde in una città unica come Venezia.

Grazie di partecipare.

Anita Cerpelloni